Londra, Camerun si trincea: stop immigrati e flussi comunitari, o fuori dall’Ue


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David Cameron: bisogna fermare il flusso di cittadini europei e adottare misure efficaci per contrastare nuovi arrivi di immigrati..

Londra, Camerun si trincea: stop immigrati e flussi comunitari, o fuori dall’Ue

Al contrario di quanto sta avvenendo in Italia con il governo Renzi, che in concerto col ministro dell’interno Angelino Alfano, hanno deciso di chiudere tutti gli Uffici di Polizia di frontiera, sterminando la specialità e spostando gli operatori professionisti nel campo, in altri settori istituzionali e così, contribuendo ad un più libero passaggio di flussi migratori; il governo Cameron del regno Unito, erge le “mura” e si trincea rafforzando i controlli di frontiera.

L’immigrazione nel Regno Unito è ormai insostenibile, recita Camerun. Troppi immigrati, e non parliamo solamente di persone provenienti da altri continenti, ma anche di quelli facenti parte dell’Unione Europea; italiani inclusi. Si stima che ogni due ore, un aereo arriva a Londra pieno di giovani migranti dal Belpaese, che eleggono il Regno Unito a loro nuova patria.

Questo il calcolo approssimativo che arriva dall’Ambasciata e dal Consolato d’Italia nel Regno Unito, dove ormai, pare che almeno 550mila giovani e meno giovani da tutte le regioni dello stivale vivono regolarmente nel Regno.

Il primo ministro britannico, in seguito alla crisi che si è abbattuta anche nel suo paese, non ci sta più, minaccia una stretta per frenare qualsiasi  flusso migratorio rafforzando i controlli alle frontiere. Londra, oltre al freno dell’immigrazione,  vuole introdurre misure che permettano di non garantire il welfare ai cittadini di altri paesi europei per i primi 4 anni di residenza e di rimpatriare chi è disoccupato da oltre sei mesi. Questo è quanto verrà chiesto a Bruxelles da Camerun e nel caso in cui queste proposte non fossero ben recepite dai “dittatori” di tutti gli Stati membri, il premier non esclude l’uscita dalla Ue.

L’annuncio, David Cameron lo ha dato durante un discorso in una fabbrica del West Midlands, dove ha chiesto agli altri leader europei di accogliere favorevolmente le sue proposte che, saranno una priorità nei futuri negoziati sulla permanenza della Gran Bretagna nella Ue. Ha altresì dichiarato di essere consapevole che tali sue richieste, potranno essere recepite solo attraverso un necessario cambiamento degli attuali trattati e che, se questo non avvenisse, la soluzione sarebbe l’uscita dall’Ue.

“Noi ci meritiamo di essere e dobbiamo essere ascoltati – ha detto Cameron – questa è una questione che interessa il popolo britannico ed il nostro futuro nella Ue. Il popolo britannico non comprenderebbe, e francamente neanche io comprenderei, se non si potesse trovare un modo adeguato per risolvere la questione, cosa che aiuterebbe a fissare un posto per il nostro paese nella Ue una volta per tutte”.

Il governo londinese eliminerà gli sgravi fiscali e attuerà misure restrittive su ricongiungimenti famigliari e accesso all’edilizia popolare, Cameron ricorda quanto la Gran Bretagna abbia beneficiato di un’immigrazione che l’ha resa “multirazziale”, ma afferma che il numero di ingressi dagli altri Paesi della Ue e non, sia diventato insostenibile.

Il pacchetto di misure presentato, prevede che i cittadini europei che lavorano in Gran Bretagna non possano godere degli sgravi fiscali previsti dal sistema di welfare né fare domanda per l’edilizia popolare nei primi quattro anni di residenza. Inoltre sarà impedito di chiedere sgravi fiscali o assegni familiari per figli che non risiedono nel paese, tali misure sono accompagnate dalle restrizioni delle norme sui ricongiungimenti familiari.

Nelle proposte restrittive, Camerun chiede che, tutti gli immigrati in cerca di lavoro non potranno più fare domanda per l’ottenimento degli assegni di sostegno al reddito e ancora, se entro sei mesi non hanno ancora trovato una occupazione, saranno rimpatriati. Così come, afferma di voler velocizzare i rimpatri per i pregiudicati e allungare i tempi di rientro per chi è stato sorpreso dalle autorità a elemosinare.

Infine, vuole impedire ai cittadini dei paesi appena entrati nell’Ue di trasferirsi in Gran Bretagna per cercare lavoro.

da F. Q. | 28 novembre 2014


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Roberto Turi@robylfalco

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