La protesta dei clandestini: “Questo cibo fa schifo”


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Il cibo che viene servito non piace ai profughi, le proteste si animano e arrivano i carabinieri..

La protesta dei clandestini: "Questo cibo fa schifo"

E’ accaduto lunedì presso la Casa dell’Immacolata di San Domenico, a Udine. “Casa” sorta per promuove rapporti di collaborazione e scambio con le realtà presenti nel quartiere e nella città, nonché per organizzare corsi di formazione professionale per un futuro sbocco lavorativo dei giovani, dando altresì grande rilevanza all’organizzazione del tempo libero in varie attività ricreative e culturali.

Fatta questa premessa, in quella “Casa” che era nata sotto i migliori auspici per la città di Udine, ora, trasformatasi per magia sinistra in un centro di accoglienza, vengono ospitati un numero non ben definito di clandestini “profughi”, resisi responsabili di “sputare nel piatto in cui mangiano”, cosa che a molti italiani che non possono più permettersi gli indispensabili 3 pasti al giorno e ne fanno solo uno, privandosi anche del secondo piatto, frutta, dolce e caffè; fa letteralmente rabbrividire.

Gli stranieri, ospitati e riveriti in modo più che decoroso nella Casa dell’Immacolata di Don Emilio De Roja, vergognosamente si sono resi protagonisti di una più che animata protesta relativa al cibo che viene loro servito.

Secondo gli scriteriati ospiti degli italiani in quella “Casa”, il cibo servito era scarso e di cattiva qualità.

La animata protesta degli extracomunitari clandestini, motivati dalle garanzie sinistre del governo, che li ha invogliati a partire e addirittura accompagnati a bivaccare sul nostro territorio, ma a nostre spese; quella protesta stava così degenerando che, gli operatori presenti si sono visti costretti a chiamare le forze dell’ordine.

Solo dopo l’intervento dei carabinieri il gruppo clandestino si è dato una regolata, ma solo quando sono stati resi edotti dagli uomini in divisa e dagli operatori di quello che ormai possiamo definire un “Centro di accoglienza”, che il cibo a loro servito è cibo italiano e di ottima qualità, la situazione si è normalizzata.

Come dire… Alla faccia di chi in Italia muore di stenti, il vitto fornito ai clandestini, deve essere, abbondante, gustoso, italiano e di ottima qualità. L’alloggio invece, caldo, accogliente e pulito, per un decoroso soggiorno nel Bel Paese.

Viva l’Italia…Viva i dormienti e rassegnati italiani.!

Roberto Turi@robylfalco

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