Isis: orrori e falsi scambi, il pilota giordano era già morto


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Un orrore dietro l’altro dei jihadisti islamici dell’Isis e la presa in giro di un falso scambio degli ostaggi..

Isis: orrori e falsi scambi, il pilota giordano era già morto

Con un nuovo video l’Isis ci ha portato a conoscenza della morte del pilota Giordano, del quale non si avevano più notizie.

Il tenente Muath al-Kaseasbeh, era da tempo nelle mani dei terroristi, il governo giordano, da Amman, aveva avviato anche delle trattative con i boia per la liberazione del secondo ostaggio giapponese Kenji Goto Jogo che, per la sua liberazione, l’Isis avevano chiesto il rilascio della terrorista Kamikaze Sajida Rishawi, in carcere in Giordania.

La Giordania si era resa disponibile alla trattativa per il rilascio del giapponese Kenji , ma chiedeva la prova di esistenza in vita del pilota Muath al-Kaseasbeh, loro connazionale e ostaggio dell’Isis. In seguito a questa richiesta, tutto tacque, nulla ebbe seguito.

Il 31 gennaio, l’Isis diffuse il video della decapitazione dell’altro ostaggio giapponese, il reporter Kenji Goto e Il boia, rivolgendosi al mondo, dice: “Voi, insieme ai vostri stupidi alleati non avete capito che siamo assetati del vostro sangue”.

Condannato a morte Kenji, il secondo ostaggio giapponese, si erano avanzate delle ipotesi, quelle che il tenente Muath al-Kaseasbeh poteva essere rilasciato se la Giordania avesse accettato lo scambio con la terrorista Sajida al Rishawi, appartenente al gruppo di Al Qaeda e detenuta nelle carceri giordane.

Purtroppo non è andata così, ieri il nuovo orrore dell’Isis, un video sul web mostra come crudelmente il pilota giordano è stato arso vivo per mano dei jihadisti. La notizia è stata diffusa via twitter da Rita Katz, direttrice del “Site” (Intelligence Group) sito di monitoraggio dell’estremismo islamico.

Orrore su orrore – I jihadisti dopo aver rinchiuso in una gabbia e arso vivo il tenente Muath al-Kaseasbeh, hanno provveduto a seppellire i suoi resti e le ceneri sotto le macerie, servendosi di un bulldozer.

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L’ultima trovata di questi criminali, aver posto una taglia su 50 piloti giordani che partecipano ai raid aerei della coalizione contro quel califfato. Nel medesimo video che mostra la tragica fine del tenente giordano, gli jihadisti inseriscono una lista dettagliata di piloti a cui è posta la taglia, paese di provenienza, generalità e grado.

La presa in giro del terrorismo jihadista. Di fatto, le loro erano finte trattative con il governo giapponese prima e il governo giordano poi, tutta una presa in giro, nessuno scambio poteva essere fatto, nessuna prova di esistenza in vita avrebbero potuto produrre. L’intelligence prima e la conferma dello stesso governo di Amman dopo, hanno riferito che il pilota Muath al-Kaseasbeh, sarebbe stato arso già il 3 gennaio scorso.

Da qui, si evidenzia che il califfato di terroristi jihadisti, non intende fare scambi in nessun caso, tranne prendere accordi per finanziarsi. Tratta solo con i riscatti!

La Giordania si è fatta giustizia. Dopo la notizia di ieri sull’orrore occorso al pilota Muath al-Kaseasbeh, questa mattina ad Ammad, è stata giustiziata Sajida al-Rishawi, la donna irachena condannata per gli attentati Kamikaze ad Amman nel 2005 e della quale, l’Isis ne chiedeva la liberazione in cambio del pilota giordano loro ostaggio, ma già barbaramente ucciso. Non è tutto, quel pilota valeva doppio per la Giordania, e quindi ha giustiziato anche un altro prigioniero, Ziad al-Karbouli, anch’esso collegato al gruppo terroristico di Al Qaeda, dal 2008 si trovava nel braccio della morte ad Amman, per aver compiuto attacchi terroristici contro cittadini giordani in Iraq.

Guarda i  VIDEO

Roberto Turi@robylfalco

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